E tu, con i ricordi come ti comporti? di Patrizia Bonaca

E tu, con i ricordi come ti comporti? di Patrizia Bonaca

I ricordi appartengono al passato e vivere solo di ricordi non è possibile, ma soprattutto non permette alla vita di manifestarsi nella sua totalità…è come avere una macchina che cammina all’indietro. I ricordi hanno a che fare con l’esperienza, quello che siamo ora è frutto delle nostre  esperienze passate e i ricordi ne costituiscono lo scheletro.

Ricordo, dal latino: re – indietro cor – cuore. Richiamare nel cuore…. Il ricordo, da non confondersi con la semplice memoria, è un coacervo di sentimenti, emozioni, sensazioni, odori, sapori, suoni… …..l’immagine, alla quale mi riferisco mentre scrivo, è quella di tanti gomitoli, più o meno grandi, che contengono i nostri ricordi e grazie ai colori distinguiamo i ricordi belli da quelli brutti..
Proviamo per un attimo a contattare un ricordo bellissimo…un amore grande, ad esempio… ecco che il nostro cuore si riempie e inevitabilmente il sorriso invade il nostro viso e forse anche i nostri occhi diventano lucidi dall’emozione…immediatamente ci immergiamo in qualcosa  di immortale che vivrà sempre e che sarà sempre lì a nostra disposizione, quando vorremo tornarci…come un grande abbraccio che ci aspetta….
Ma che fare quando il ricordo non è piacevole?….. e magari si presenta prepotentemente nella nostra memoria incontrando una persona, un luogo, un sapore, un odore…..la prima reazione è forse quella di scappare, ma cercando di governare la tensione, questo può farci riflettere sulla strada percorsa, dandoci la forza per capire che tutto prima o poi passa e che andrà nell’archivio dei ricordi!
Leggevo questa frase di un mio caro vecchio amico… I ricordi sono anche tesori preziosi…rinunciarci comporta un costo alto …penso che il segreto sia nello scegliere senza rinunciare a nulla…..scegliere i ricordi non significa rinunciare al nostro passato, ma orientarci verso il nostro benessere….significa dire: tutto è servito….ringrazio, ma vado avanti….senza scrupoli!
Nel ricordo qualcosa rivive in noi, ritorna presente, è qualcosa che abbiamo vissuto, che esige rispetto e per questo trovo anche molto sano, a volte, proteggerci dai ricordi, quando questi non sono piacevoli.
Fare ordine nei nostri ricordi ci permette di tenere alta la consapevolezza sorridente di chi siamo, da dove veniamo e dove abbiamo la possibilità di spingerci. Senza perdere niente di quello che naturalmente esce dalla nostra vita e al quale vogliamo rivolgerci, ogni tanto!
Se è vero che il ricordo è un modo d’incontrarsi, secondo Gibran, allora scegliamo chi incontrare…….

Fonte: www.buonsenso.eu



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