La pillola per quando ti “dice male”! di Patrizia Bonaca

La pillola per quando ti “dice male”! di Patrizia Bonaca

Ho voluto dedicare questa pillola ai momenti nei quali sembra “andarci tutto male” e cioè  quando i nostri obiettivi non si realizzano, nonostante la nostra attiva partecipazione.

Come al solito propongo un esercizio pratico che richiede di passare un pò di tempo con noi stessi, per aumentare la nostra consapevolezza sul tema.

Questo esercizio può essere fatto sia quando non riusciamo a capire il perchè di tanta sfortuna oppure quando vogliamo capire il senso di un qualcosa che ormai si è concluso rispetto ad una situazione inizialmente problematica…ci permette di riflettere su quello che è accaduto a posteriori, a cosa sono serviti quei ritardi e ci permette di acquisire fiducia nel processo.

Il presupposto di questo esercizio è quello di essere immersi in un mondo molto più ampio dei confini che riusciamo a percepire normalmente. E’ come se noi potessimo scorgere solo un angolo di visuale di una realtà molto più ampia…allora per riuscire a vedere meglio e più completamente, l’unica possibilità è salire in alto ed è questo che vi propongo….

immaginate di prendere carta, penna e di iniziare a salire  lentamente sulla vetta di una montagna molto alta in modo da cogliere ogni particolare possibile del paesaggio sottostante.

Da questa visuale riusciamo a scorgere tanti particolari fino al momento sconosciuti che potrebbero, ad esempio, farci cambiare rapidamente idea e tirarci su di morale!

Sedetevi comodamente, prendete il foglio e intitolatelo con il nome dell’obiettivo che non vuole saperne di essere raggiunto. Sotto iniziate a scrivere tutto quello che,  da questa posizione, riuscite a vedere e che prima era nascosto:

  • riuscite a vedere altre situazioni analoghe, nella quale siete stati già coinvolti, e riuscite ad individuare il filo conduttore,…..il filo è_____________________
  • riuscite a vedere la conseguenza preziosa del ritardo cioè cosa vi sta costringendo a fare?…. ad esempio, rimanere, sostenere, aumentare, ritardare, aspettare, testare, incrementare, dedicare, imparare, ………sono “costretto” a_________________
  • riuscite a scorgere il prossimo “stato” in arrivo e per il quale questo allenamento è prezioso_____________________
  • riuscite a scorgere le persone che stanno arrivando e per le quali questa esperienza è stata  preziosa____________
  • oppure vi accorgete che…..

Insomma, si tratta di aguzzare la vista e di scrivere quello che vediamo da una posizione più alta e priva di giudizi, schemi, aspettative, capricci di sorta.

Una  apertura verso questo mondo “non locale”nel quale siamo immersi e nel quale c’è molto in serbo per noi. Per scoprirlo occorre temperanza, fiducia e sguardo ottimista verso il futuro.

Quello che ci aspetta corrisponde alla nostra nota originale, quella per la quale c’è un SI che arde nel petto e che non aspetta altro di essere suonato!

Buona salita…Patrizia

Fonte: www.buonsenso.eu



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